Montecassino: Sergio Boschiero ha reso omaggio al Generale Anders che è sepolto nel cimitero polacco vicino alla storica abbazia benedettina.
Il Segretario nazionale dell'U.M.I. ha voluto, con questo gesto, ricordare il valoroso Comandante che, subito dopo il referendum del 2 Giugno 1946, aveva messo la sua spada a disposizione del Re Umberto II nel caso il Sovrano avesse deciso di “opporsi con la forza al sopruso perpetrato dall'estremismo repubblicano”.
Nel 1945-1946 migliaia di ufficiali e soldati polacchi, che si erano battuti eroicamente contro i nazisti ed i bolscevichi alleati, non poterono rientrare in Polonia perché l'Armata Rossa aveva insediato un governo fantoccio.
Il Generale Anders ebbe dal Re Umberto l'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro ed il Re, a Sua volta, ebbe una Medaglia polacca al valore.
La Medaglia polacca fu l'unico segno distintivo che il Re volle sulla Sua uniforme nella Sua bara.
Venerdì 17 Agosto 2007, nella splendida cornice del cortile del Santuario della Madonna del Colle di Lenola (Lt), il Comitato Maria SS.ma del Colle ha organizzato un grande concerto lirico che ha visto la partecipazione dell'Orchestra Sinfonica Russa di Udmurtia e del Coro lirico del Teatro di Craiova (Romania) diretti dal M° Leonardo Quadrini.
Dopo il saluto di italo Raffioli, i solisti Svetlana Sicenkova (Soprano), Annamaria Napoletano (Mezzosoprano), Rstam Casanova Duloev (Tenore) e Antonio Sarnelli De Sylva (Baritono) hanno spaziato nel meraviglioso repertorio operistico dal belcanto al verismo, passando per il romanticismo e per la canzone popolare napoletana.
Grandissimo successo di pubblico, che ha superato le mille presenze, le autorità locali fra cui il Sindaco De Filippis, il Rettore del Santuario Mons. Di Gesù, i rappresentanti della Provincia e della Comunità Montana.
All'evento era presente il Segretario nazionale dell'U.M.I. Sergio Boschiero, accompagnato dal Vicesegretario nazionale Carmine Passalacqua e dal Coordinatore del Club Reale di Lenola Giuseppe Pecchia.
Alla fine del concerto, dopo uno spettacolo pirotecnico, l'orchestra ha intonato le note di “Fratelli d'Italia” ed i presenti hanno cantato in coro l'inno che venne dedicato a Carlo Alberto.
Numerosi i dibattiti su temi di attualità.
L'Unione Monarchica Italiana ha allestito per la seconda volta il suo stand che ha attratto in modo particolare l'attenzione dei visitatori, specialmente dei giovani.
Presenti il Segretario nazionale Sergio Boschiero, Davide Colombo e Alessandro Pezzana.
Torino, 6 Giugno 2007 – Presso il prestigioso Palazzo Cisterna, già dimora del primo Duca d’Aosta, ora sede del Palazzo della Provincia di Torino, si è tenuta la presentazione del libro di Aldo A. Mola “Declino e crollo della Monarchia in Italia” (Mondatori, Le Scie).
L’evento, organizzato dall’Associazione Immagine per il Piemonte e dal Centro Pannunzio, con l’adesione del Gruppo Croce Bianca e dell’U.M.I., ha avuto come spettatore d’eccezione S.A.R. il Principe Amedeo di Savoia, calorosamente accolto dal numeroso pubblico presente.
La Sala Consiglieri non è stata sufficiente ad ospitare le persone accorse, molte delle quali hanno assistito al nutrito dibattito in piedi e nelle sale adiacenti.
I lavori del convegno sono stati introdotti da Pier Franco Quaglieni, Presidente del Centro Pannunzio, che ha fatto una riflessione sul modo di appressarsi alla storia nell’attuale Italia, ricordando che il Risorgimento nazionale viene troppo spesso mutilato della fondamentale figura di Re Vittorio Emanuele II, concentrandosi unicamente su Mazzini e Garibaldi.
Vittorio G. Caridnali, Presidente dell’Associazione Immagine per il Piemonte, ha fatto da moderatore al dibattito tenuto dal Prof. Dino Cofrancesco dell’Università di Genova, dal Prof. Aldo G. Ricci, Sovrintendente dell’Archivio Centrale dello Stato di Roma e dal Prof. Giovanni Sabbatucci dell’Università La Sapienza di Roma. Il Prof. Mola ha concluso gli interventi suscitando entusiastica approvazione da parte del pubblico per il lavoro di ricerca svolto con il suo libro.
L’Avv. Alessandro Sacchi, Vicepresidente nazionale U.M.I. ha portato il saluto del Presidente Gian Nicola Amoretti e del Segretario nazionale Sergio Boschiero.
Presenti i dirigenti dell’U.M.I. di Torino, Alessandria, Novara, e di Varese.
Torino, 25 Aprile 2007. Sotto la casa di Edgardo Sogno, Medaglia d'Oro per la Resistenza, sì è tenuta - su iniziativa del Comitato per le libertà "Edgardo Sogno" - una commemorazione del noto partigiano monarchico.
Edgardo Sogno fu il comandante della formazione partigiana "Franchi", autore di eroiche imprese che sono passate alla storia. Fedelissimo di Re Umberto II, di ispirazione liberale, è stato un punto di riferimento della seconda metà del'900 per la sua alta concezione dello Stato.
Alla cerimonia torinese, che ha visto fra i partecipanti l'On. Sandro Bondi e il giornalista Renato Farina, è stata sottolienata l'importanza di quella resistenza che non era finalizzata ad un'ideologia ma che agiva nel puro interesse della Patria. In rappresentanza ufficiale del Comune di Varese (città che per prima, nel 2004, dedicò un largo al comandante della Franchi) era presente il Consigliere comunale Franco Prevosti che ha ricordato l'importanza della figura di Sogno.
Massiccia la presenza dell'U.M.I. con numerose bandiere monarchiche. Fra i dirigenti presenti vi erano, oltre ai coordinatori torinesi Cinzia Rastello, Claudio Piretto ed Edoardo Mauri, Carmine Passalacqua da Alessandria, Alessandro Pezzana da Novara, Davide Colombo da Varese, Matteo Bollini da Como.